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STILI DI TEATRO – LA COMMEDIA

STILI DI TEATRO – LA COMMEDIA

Continuiamo con la rubrica dedicata agli stili teatrali! Oggi tocca alla commedia.

Non è semplice parlare in poche righe di questo genere, poichè ha origini molto antiche e nel corso dei secoli ha subito decine e decine di cambiamenti!

Originariamente per commedia si intendeva un qualunque componimento dalle tematiche leggere, con una nutrita componente comica, anche se nel tempo si è poi discostata da questa linea, allontanandosi anche molto dal carattere della comicità.

Pensate che nacque in Grecia nel V sec. a.C., per suscitare il riso nel pubblico, per rallegrarlo, per fargli dimenticare i propri problemi.

Il termine commedia si pensa infatti che derivi dai due sostantivi greci κῶμος (kômos), “corteo festivo”, e ᾠδή (ōdé), “canto” e, molto probabilmente, era legata ai culti dionisiaci, durante i quali si mangiava, si beveva, si cantava, si danzava… insomma dei gran bei festini, molto in!

La Commedia Attica passò tre principali fasi nel tempo: Antica (Archàia), Di Mezzo (Mese) e Nuova (Nea) fino al suo declino avvenuto intorno alla metà del 200 a.C.

Anche a Roma, come in Grecia, la commedia prese forma in origine dai riti e dalle feste in onore degli dei.
Fra le azioni rituali proprie di queste feste, c’erano rudimentali forme di rappresentazione teatrale dette fescennini versus, che consistevano in alcuni dialoghi dal tono volgare e aggressivo, accompagnati da un’adeguata gestualità, che venivano improvvisati da contadini con il volto coperto da maschere di corteccia. Avevano una forte connotazione oscena e aggressiva.
A partire dal IV sec a.C. si diffuse la Satira, il cui nome (da satur, “sazio”, “ricco”) allude probabilmente alla mescolanza di pezzi teatrali non legati tra loro da una trama, e caratterizzati dalla varietà artistica.
Si arriva quindi all’Atellana, nata per esigenza dei giovani romani, che diedero vita ad una forma teatrale per dilettanti, anch’essa caratterizzata da un’accesa oscenità e da una forte aggressività verbale, oltre che dalla ricorrenza di maschere fisse…

…Sì… lo so che lo state pensando anche voi… E’ il caso di dire SPQR al modo di Obelix o Massimo Boldi!

A partire dal III sec a.C. si sviluppa a Roma il teatro comico regolare, che finalmente ci fa pervenire non solo piccoli frammenti, ma interi testi teatrali (con le commedie, ad esempio, di Plauto e Terenzio).
Nascono la la fabula palliata (ambientata in Grecia, così che fosse possibile rappresentare situazioni fortemente equivoche e mettere in ridicolo abitudini e tipi umani con una libertà impossibile se le vicende ed i cittadini rappresentati fossero stati romani) e la fabula togata (ambientata a Roma, aperta a tematiche romane e con personaggi dai nomi romani)

Alla fine del II sec a.C. questo genere teatrale a Roma si esaurisce e nonostante i tentativi di riprendere la consuetudine alle rappresentazioni teatrali, venne soppiantato dalle forme del Mimo e dal Pantomimo

Scorrendo molto velocemente i successivi passaggi del genere della commedia:

  • Nel XII secolo si sviluppa nel mondo latino il genere della Commedia Elegiaca.
  • Nel XVI sec nasce la Commedia in Volgare, con le commedia Ariosto, Machiavelli, Aretino, Giordano Bruno per il primo filone.
  • Accanto ad essa si sviluppa il secondo grande filone: la Commedia dell’Arte. Ma a questo dedicheremo un intero articolo più avanti! ;P

Fino ad arrivare ai nostri giorni che, con la nascita del cinema, vedono arrivare la commedia anche sul grande schermo.
Sbocciano così i diversi stili di commedia contemporanea, divisa in tre principali categorie: commedia d’intreccio, commedia di carattere e la commedia musicale.
E infine la commedia all’Italiana, che vede nascere le opere di grandi autori come Eduardo De Filippo, Dino Risi e Mario Monicelli.

E, naturalmente, ci sono le commedie dei nostri corsi DiverTeatro, che presto potrete vedere messe in scena a giugno dal nostri allievi e persino dagli insegnanti che questo mese saranno protagonisti della commedia “Due piccioni con una fava

Lascia un commento qui sotto se hai mai visto o preso parte alla messa in scena di qualche commedia teatrale, raccontandoci la tua esperienza!

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