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LO SPETTACOLO NON FINISCE MAI FUORI DALLE QUINTE… UNO DEI PIÙ COMUNI ERRORI DEGLI ATTORI, SOPRATTUTTO NEL SETTORE AMATORIALE!

Indiano in meditazione

Nell’articolo precedente abbiamo visto quanto sia importante essere concentrati in scena.

Ma è altrettanto importante esserlo nei momenti in cui non lo siamo, cioè tra una scena e l’altra, mentre aspettiamo il nostro turno…

Questo non è un articolo-ramanzina 😉

Semplicemente è importante afferrare un concetto: il teatro è gioco e divertimento, ma non è solo quello.

È anche rispettare il lavoro degli altri ed aiutarsi.

Rispettare il lavoro degli altri perché oltre a te, dietro le quinte ci sono altre persone che stanno cercando di concentrarsi e di rimanere nel personaggio o nella situazione scenica appena lasciata.

Ed aiutarsi perché molte volte ci sono dei problemi e tu devi essere pronto a affrontarli o aiutare gli altri a farlo.

Il teatro è fatto anche di imprevisti: dagli infortuni fisici a problemi più piccoli, come l’oggetto che non si trova prima di entrare in scena.

Rimanere lucidi in questi casi è basilare perché molte di queste difficoltà non sarebbero altrimenti risolvibili in poco tempo, senza conseguenze negative per lo spettacolo.

CONSIGLI PRATICI

Evitate ogni tipo di distrazione durante lo spettacolo e mi riferisco soprattutto a dietro le quinte!

È molto difficile isolarsi dalla realtà durante lo spettacolo, mentre sei dietro le quinte. Oserei dire che non è perfino la miglior cosa da fare: bisogna sempre tenere quel minimo di lucidità sia per questioni di sicurezza (può accadere di tutto in scena) sia per ragioni attoriali (per non “impallarsi” o per “prendere la luce”, ad esempio. Se non sapete di cosa sto parlando non preoccupatevi, nuovi articoli in arrivo 😉 )

Ma se isolarsi del tutto non è consigliabile, la cosa più importante è non uscire dall’umore generale del personaggio.

Piramide di emoticon

Due esempi ESTREMI, giusto per intenderci.

Se stai interpretando un personaggio tragico o il tuo personaggio è in una situazione drammatica, uscire di scena e leggersi un libro di barzellette per ingannare l’attesa di dover rientrare in scena è controproducente.

Come lo è passare l’intervallo a risolvere questioni stressanti di lavoro o se interpreti un personaggio di una commedia esilarante (sarebbe sconsigliabile anche in qualsiasi altro caso!).

Un altro suggerimento è quello di riprendere la concentrazione massima già prima di entrare in scena, sia temporalmente (qualche minuto prima) sia spazialmente (già tre passi prima di entrare). Questo in particolare, fa la differenza nel teatro amatoriale.

Ma per essere proprio al top, ti consiglio di continuare a far vivere il personaggio dietro le quinte. Continua a pensare come penserebbe lui e a rimanere connesso all’ultima che scena che ti sei lasciato alle spalle.

Se tra la scena da cui siete usciti e quella in cui dovrete entrare è passato del tempo (drammaturgicamente parlando) cercate di colmare quel gap con l’immaginazione, vivendo le vicende che hanno portato il vostro personaggio a comportarsi in un determinato modo e a compiere le azioni che seguiranno.

Anche per oggi è tutto 🙂

Spero di averti dato qualche nuovo spunto da cui partire per arricchire la tua esperienza artistica!

Se vuoi approfondire questi e altri argomenti dal vivo, insieme ad altre persone che come te amano il teatro, visita la pagina del nostro corso di teatro amatoriale per adulti: www.diverteatro.it

Alla prossima!

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