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SCHIAVI DELLA VOCE! – IL VOLUME

Uomo che parla al megafono

Se il timbro ha un importante ruolo nell’interpretazione e nel carattere di un ruolo, quello di cui vi parlo oggi è qualcosa di ancora più basilare.

Il volume, infatti, influenza inevitabilmente la comprensione e l’attenzione di chi ci ascolta.

Andiamo a scoprire in che modo.

LA COMPRENSIONE

“Voooooceeeee!”

Quante volte hai sentito qualcuno gridarlo a teatro (spero per te poche o nessuna), ad una conferenza o in generale ad un discorso fatto davanti a più persone?

Il primissimo motivo per cui la gestione del volume non va trascurata è molto semplice:
il pubblico deve sentire cosa dici!

Banale?

Lo è solamente fino a quando non ti trovi tu stesso di fronte ad una platea di persone con cui devi comunicare.

Allora capisci che forse hai sottovalutato la questione…

A volte ci sembra di parlare ad un buon volume, mentre in realtà la nostra voce arriva a malapena alle primissime file.

Altre volte ci sembra di urlare, quando in realtà stiamo usando un volume medio, che arriva giusto alle ultime file.

Quando non sei consapevole del tuo volume, il rischio è che le tue parole non vengano proprio sentite. E di fronte a questa situazione, ogni altro lavoro sul testo risulta inutile…

cane che mette una mano all'orecchio per sentire meglio

Come raggiungere quindi questa consapevolezza?

Uno dei primi passi è quello di confrontarsi con qualcuno.

Prendiamo ad esempio un esercizio che proposto da Ciro Imparato nel suo Podcast “La tua voce può cambiarti la vita”.

Provate ad andare da un vostro amico e dire “Io sto parlando ad un volume alto” e chiedetegli subito dopo se secondo lui avete effettivamente usato un volume alto.

Vedrete che la maggior parte delle volte la risposta sarà “no, potresti parlare ad un volume molto più alto”.

Che non significa per forza urlare!

Semplicemente non siamo abituati e questo ci bloccherà nel momento in cui cercheremo di andare ad esplorare le nostre potenzialità sconosciute…

L’ESPRESSIVITÀ

Un altro aspetto fondamentale del volume è che insieme ad altri fattori (che vedremo in un altro momento) sta alla base della tua espressività.

Infatti un bravo attore non usa lo stesso volume dall’inizio alla fine.

È impensabile che qualcuno lo faccia.

Nemmeno tu lo fai, nella vita di tutti i giorni! Ti assicuro che quando non ci pensi utilizzi la voce in maniera naturale e il tuo volume cambia a seconda della situazione e dell’intenzione.

Ma quando ti trovi di fronte a più persone, ecco che quella naturalezza va letteralmente a farsi friggere e… si salvi chi può!

Il rischio maggiore è quello di risultare insicuro o monotono e noioso.

Quattro persone che dormono nella platea di un teatro

Infatti un buon uso del volume rende più realistico un personaggio e allo stesso tempo mantiene alta l’attenzione dello spettatore.

Questo non vale solo nel campo della recitazione, ma in qualsiasi ambito dove la comunicazione è importante: chiunque parli di fronte ad un gruppo di persone ha bisogno di saper gestire la propria voce e cambiarne l’intensità con naturalezza.

Infatti ci sono cose che hanno un impatto maggiore se dette ad un volume alto, altre ad un volume medio o basso.
Nel corso DiverTeatro ci sono diversi esercizi che ti daranno sempre più padronanza del tuo volume. Se pensi di aver bisogno di gestirlo meglio questa è senz’altro una buona occasione per mettersi sulla giusta strada!

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Alla prossima!

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