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Qual è la differenza tra DAMS e Accademia di Teatro?

Qual è la differenza tra DAMS e Accademia di Teatro?

Da sempre, l’uomo si è posto delle domande esistenziali a cui non ha saputo rispondere. È nato prima l’uovo, o la gallina? Siamo soli nell’universo? Ma soprattutto: qual è la differenza tra DAMS e Accademia di Teatro?

Fortunatamente, nel 2022, possiamo rispondere e dire che sì, c’è vita su Marte. E il DAMS e l’Accademia sono due cose molto diverse, che i più tendono a confondere tra di loro. Il concetto è abbastanza simile, e il fraintendimento è comune sia tra i giovani maturandi / aspiranti attori che devono scegliere il percorso di studi dopo le superiori, sia tra gli adulti (spesso genitori, zii, nonni perplessi). Oggi, per voi, fugheremo ogni dubbio: ecco cos’è il DAMS e cosa cambia rispetto ad una tradizionale Accademia di Teatro!

Il titolo di studio

Il DAMS è una facoltà universitaria che fa parte della branca più vasta degli studi umanistici. Cosa vuol dire? Che terminato il percorso di studi, lo studente otterrà una laurea. La laurea in DAMS è un documento che ha il medesimo valore di una laurea in Lettere, in Filosofia, in Storia, in Scienze della Comunicazione. Ne consegue che chi si laurea al DAMS può insegnare nelle scuole e provare i concorsi pubblici che richiedono un documento di laurea.
In Italia, purtroppo, le Accademie di Teatro non sono in grado di darti un titolo di studio equivalente ad una laurea universitaria come può essere quella in DAMS. Un’unica eccezione è l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico, che ogni anno viene assalita per questo motivo da più di mille aspiranti attori che tentano il provino. Purtroppo, solo 20 di queste persone verranno accettate nella Scuola.

La buona notizia è che per fare l’attore non serve la laurea! Ma, per quanto un diploma accademico sul curriculum non faccia sicuramente schifo a nessuno, non è obbligatorio nessun tipo di documento di studio. Quindi perché uno dovrebbe scegliere di fare l’Accademia, piuttosto che il DAMS?

Cosa si studia al DAMS?

Il nome DAMS è l’acronimo di Discipline dell’arte, della musica e dello spettacolo. Si affrontano perciò arte, musica, teatro e cinema, MA in modo esclusivamente teorico. Ad esempio: piuttosto che un laboratorio di pittura, si studierà invece storia dell’arte.
Per quel che riguarda il teatro, invece, gli studi riguardano il mondo dello spettacolo, piuttosto che l’arte attoriale in sé. Si studierà la storia del teatro, l’organizzazione e l’economia dello spettacolo dal vivo, le politiche del diritto d’autore, i testi teatrali di Shakespeare, di Ibsen, etc.

In un’Accademia invece si studia tutto ciò che l’attore deve conoscere per formarsi e per compiere il proprio lavoro in sala. Le migliori Accademie oltre alla recitazione, alla dizione, al movimento e al canto, insegnano agli allievi come prepararsi per i provini e perfino qualche nozione teorica molto generale sulla storia del teatro. Tuttavia, un attore uscirà dall’Accademia senza avere un’idea di come trovare questi provini, o come muoversi in generale nel mondo del lavoro. Perciò dovrà consultarsi con un professionista che, probabilmente, si è laureato al DAMS.

Umberto Eco ha insegnato al DAMS di Bologna
Umberto Eco ha insegnato al DAMS di Bologna

 

Quindi chi studia DAMS non può fare l’attore?

Come dicevo prima, non è importante che titolo di studio hai, per fare l’attore: importa invece quanto sei preparato. Così come nulla impedisce ad un allievo accademico di frequentare un corso di imprenditoria dello spettacolo per diventare, un giorno, un libero professionista autonomo, nulla impedisce a uno studente del DAMS di frequentare un corso di teatro in parallelo alla carriera universitaria. Anzi, spesso il non frequentare una scuola di teatro dà la possibilità all’allievo di fare più esperienze diverse tra di loro, in modo da ritrovarsi con un bagaglio attoriale più ricco ed eterogeneo. Certo è che, frequentando solo le lezioni universitarie, chi esce dal DAMS non può dirsi formato adeguatamente per fare l’attore, mentre chi frequenta le lezioni dell’Accademia, sì. Allo stesso modo, chi uscirà dall’Accademia non sarà formato adeguatamente per fare l’organizzatore teatrale.

Certo è che il mestiere dell’attore non è per tutti. Fare l’attore è una scelta: una scelta che comporta sacrifici, impegno e tanto tempo da dedicare, oltre che alla capacità di cogliere al volo le opportunità. Ogni attore intraprende il proprio percorso, personale e unico, che lo renderà speciale: non c’è un modo giusto per formarsi a compiere questo mestiere, se non quello giusto per se stessi.

Avere le idee chiare è il primo passo: solo in questo modo la strada che si intraprende porterà alla meta ambita.

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